Donne in Chiesa (III): una questione di potere
Sulla delicata questione del potere attribuito alle donne, il rapporto finale del quinto gruppo di studio del Sinodo raccomanda che “la teologia e il diritto canonico si incarichino di esplorare nuove forme di esercizio dell’autorità fondate sul sacramento del battesimo e distinte da quelle derivanti dall’ordine sacro, in modo che si possano trovare forme canoniche adeguate per rendere effettiva la partecipazione delle donne in ruoli di guida nella Chiesa” (n. 29, parte II). Perché cercare “nuove forme” invece di modificare quelle già esistenti? Nuove forme di esercizio dell’autorità In linea di principio il suggerimento è valido, ma sembra ignorare il diritto canonico, o addirittura eludere il già citato can. 129. La formulazione di quest’ultimo è chiara: “Al potere di governo che nella Chiesa è veramente di istituzione divina e si chiama anche potere di giurisdizione, spettano coloro che hanno ricevuto l’ordine sacro” (§1). Ne consegue che i due...